Calcio

Promozione| Settebello Muggiò, minimo sforzo per l’AltaBrianza! Cini a reti bianche: ora occhio all’Arcellasco

Domenica ricca di gol quella vissuta ieri nel Girone B di Promozione. Tanti risultati roboanti, ma anche qualche 0-0 che di fatto non cambia molto le sorti di questo tostissimo campionato. Insomma a sei giornate dalla fine tutto, o quasi, è ancora da definire.

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Partiamo dal serratissimo testa a testa per il posto in Eccellenza tra l’Altabrianza di Ziliotto e il Muggiò di Natobuono. Quello di ieri era, sulla carta, un turno agevole per entrambe visto che sia il Muggiò sia l’Altabrianza venivano messe di fronte a due squadre di “bassa classifica” per un risultato che, almeno alla vigilia, poteva essere scontato. Però si sa, a questo punto della stagione ogni squadra scende in campo con qualcosa in più, specie chi deve aggrapparsi ad ogni punto per cercare di rimanere in categoria. Infatti, dopo il 6-1 rifilato domenica scorsa alla Concorezzese, fa un po’ strano pensare che il miglior attacco del campionato abbia chiuso solamente con un “misero” 1-0 la gara interna contro una Vibe Ronchese sempre più in difficoltà. Eppure proprio perché la Vibe è reduce da un periodo tutt’altro che florido dal punto di vista dei punti fatti rendeva la gara decisamente complicata per la corazzata comasca, che nonostante tutto alla fine è riuscita a portarsi a casa altri tre pesantissimi punti grazie alla rete del solito Mair, sempre decisivo nei momenti più delicati. Un gol, questo, che permette all’Altabrianza di tenere sempre a distanza di sicurezza il Muggiò, che resta ancora lontano 4 punti. Intanto, però, la formazione di Natobuono nel posticipo di Verano contro il Barzago ha dato prova di tutta la forza e tutta la sua voglia rifilando alla formazione leccehse un sonoro 7-1 che ha messo in chiaro all’interno del rettangolo di gioco quelle che sono le differenze tra le due squadre. Una vera e propria prova di forza, quella del Muggiò che adesso ha come obiettivo quello di recuperare quanto meno un all’Altabrianza prima dell’8 maggio data in cui le due formazioni saranno una di fronte all’altra all’ultima giornata di campionato, ma visto l’attuale margine il match più atteso di questo girone potrebbe essere poco più di un’amichevole. Forse chi tra le due contentendi ha, da qui alla fine, un calendario migliore è proprio il Muggiò anche se le insidie Colico e Cob alla terzultima e penultima giornata possono rappresentare un’ostacolo rognoso. Sfide di livello probabilmente più alto per l’Altabrianza che da qui alla fine dovrà vedersela ancora con squadre del calibro di Cinisello (anche il Muggiò), Arcellasco e Casati Arcore per tre gare dove la possibilità di perdere qualche punto per strada c’è ed è concreta. Ora toccherà a mister Ziliotto cercare di tenere alta quanta più possibile l’attenzione perché con questo finale di stagione, ogni mezzo errore può costare molto caro.

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Chi invece sembra essere praticamente uscito dalla lotta per il titolo è il Cinisello di Quattromini che ha tenuto botta finché ha potuto, ma alla lunga la maggior qualità delle rose di chi sta davanti ha permesso ad Altabrianza e Muggiò di sbagliare di meno. Detto questo, nonostante lo 0-0 di ieri sull’ostico campo dell’Aurora Olgiate, la stagione dei rossoblù è fin qui più che positiva considerando che ancora i meneghini sono in corsa per la Coppa Italia. Dunque al momento terzo posto, alle spalle di due corazzate per la categoria, e quarti di finale di Coppa: non male come bilancio sin qui. Attenzione, però, perché la terza piazza della classifica al momento va difesa visto che nelle ultime settimane sembra aver ingranato la quarta l’Arcellasco di mister Bertarelli che è, oggettivamente, la squadra più in forma del momento. Ieri le Poiane hanno di fatto travolto al “Lambrone” il Lissone che sembra essere arrivato a questo rush finale un po’ a corto di benzina. Ma oltre al successo largo di ieri, i comaschi dal ko di Concorezzo hanno inanellato una striscia positiva che dura da 7 partite (6 vittorie ed un pareggio) condita da 17 gol fatti e solamente 4 subiti: numeri che parlano da soli sul valore della squadra. Restando in zona playoff, poi, grande attesa c’era ieri sulla sfida di Valgreghentino tra l’Olimpiagrenta ed il Cavenago. Le due squadre rivelazione di questo campionato, infatti, è da diverse settimane che si stanno dando battaglia per il quinto piazzamento in griglia finale (attualmente occupato dai lecchesi). Vero che il passo attuale delle prime due non garantirebbe l’accesso ai playoff a causa della forbice, ma è altrettanto vero che a settembre poteva essere un grande sforzo di fantasia pensare che queste due formazioni a marzo si giocassero il quinto punto. Ma eppure è così. Ieri però alla fine la macchina da gol di Tinelli non è riuscita a scardinare il muro eretto da Esposito e compagni e dunque il risultato finale è stato uno 0-0 molto più nelle corde del Grenta rispetto allo sbarazzino Cavenago. Compie un ulteriore passo in avanti verso un posto nella post season il Sondrio che, grazie ad un ritorno di alto livello, ha risalito la china e ieri grazie al successo per 3-1 in casa della Cob ha agganciato a quota 33 la Concorezzese, fermata a sua volta sul 3-3 dall’Arcadia Dolzago. Adesso per i valtellinesi pensare di continuare la risalita non è utopia: la qualità la squadra biancazzurra la ha e i punti a disposizione sono ancora 18.

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Anche per quanto riguarda la zona salvezza si inizia a fare sul serio. Ieri con il pareggio strappato in casa contro la Concorezzese, l’Arcadia Dolzago ha abbandonato l’ultimo posto in solitaria agganciando a quota 15 il Barzago, sempre più in caduta libera. Dunque adesso anche i biancazzurri possono sperare nelle loro chance di playout, anche se da qui alla fine dovranno recuperare almeno un punto alla dodicesima in classifica, attualmente salva per la forbice. Visto il trend dell’ultimo mese, per il playout sembra essere una corsa a due tre la Cob (20 punti) Vibe Ronchese (22 punti) e la Colico Derviese (22 punti), con la formazione di Provasi che forse può sperare nella sua maggiore esperienza rispetto alle concorrenti. Possono per il momento tirare un sospiro di sollievo l’Aurora Olgiate e il Casati Arcore che, salvo sorprese, anche la prossima stagione saranno presenti al via in questo tostissimo girone di Promozione.

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